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Rss

dal blog

Pokémon Go a parte, di sicuro non sarà la prima volta che leggete di realtà aumentata, considerata una fra le più importanti frontiere per la comunicazione e il business per le aziende e non solo.

In questo post vorrei parlarvi di alcuni possibili utili applicazioni della realtà aumentata a beneficio delle vostre attività imprenditoriali.

Anzitutto credo sia opportuno fare una doverosa premessa, che consiste nello sgomberare il campo da tutto ciò che non ha nulla a che fare con quanto sto per illustrarvi.

1.La realtà aumentata non è da confondere con la realtà virtuale

Si tratta infatti di due approcci differenti alla fruizione e all’interazione con i contenuti, differenziandosi altresì per il tipo di tecnologia tirata in ballo.

Sebbene entrambe siano basate sulla visualizzazione di informazioni nel campo visivo, presentano una sostanziale differenza: la prima sovrappone immagini e testi a ciò che l’utente vede, senza oscurarlo del tutto, mentre la seconda annulla per intero ciò che si trova nell’ambiente reale, dando la sensazione di trovarsi in un altro luogo, completamente ricreato attorno agli occhi di chi lo osserva.

2. La realtà aumentata di cui tratto in questo post, risulta molto utile per i vostri progetti di comunicazione e di informazione e non ha bisogno di alcun tipo di supporto come ad esempio Google Glass o Microsoft HoloLens etc

Piuttosto l’applicazione di cui tratto funziona semplicemente con uno smartphone ed una normalissima connessione ad Internet, così da offrire, praticamente a chiunque, la possibilità di utilizzare questa interessantissima opportunità.

Quindi

Specificando che non voglio insegnarvi a giocare a Pokémon Go come avrete capito, anche perché non saprei da dove iniziare, ritengo che vi sia solamente utile sapere che per realtà Aumentata (Augmented Reality o AR) intendo: la rappresentazione di una realtà alterata in cui, alla normale realtà percepita attraverso i nostri sensi, vengono sovrapposte informazioni sensoriali artificiali/virtuali, in questo caso, attraverso l’uso di un’App scaricabile gratuitamente sia da tablet che da smartphone e consultabile con questi stessi device.

Qui di seguito alcuni esempi concreti di come poter sfruttare sostanzialmente l’applicazione.

  • Si possono creare delle campagne di comunicazione “augmented advertising”.

Gli utenti, in questo caso, potranno così visualizzare delle informazioni pubblicitarie puntando il proprio dispositivo mobile su vetrine di negozi, su manifesti affissi in giro per la città, su un giornale e comunque ovunque ci venga in mente di fare pubblicità in modo alternativo e più coinvolgente.

Ad esempio

E ancora con la realtà aumentata

  • E’ possibile realizzare strumenti “below the line” come cataloghi, brochure, pieghevoli etc sovrapponendo alle immagini dei prodotti/servizi, tutta una serie di informazioni aggiuntive e multimediali rese disponibili da dispositivi in nostro possesso come video, animazioni etc
  • Riesco a realizzare manuali tecnici di istruzioni, posa e montaggio in grado di guidare passo passo l’operatore, con tutto ciò che questo significa in termini di efficienza, ma anche di risparmio di tempo e denaro per le aziende. (Poiché un conto è il rimando da un’immagine ad un video caricato su You Tube che può non essere direttamente collegato a quel tipo di problematica specifica, ed un altro sarà far partire l’istruzione animata proprio nel passaggio specifico in cui, nella stessa immagine, si cerca l’informazione).
  • Si può progettare un package narrante: a partire dal mondo del food in cui etichette e confezioni sarebbero in grado di raccontare la storia e la qualità dei contenuti, fino ad arrivare a qualunque altro tipi di imballaggio per qualunque tipologia di prodotto, in cui la “confezione” diventerebbe un incredibile strumento d’informazione, di coinvolgimento e perché no anche e soprattutto di marketing.

E se per ordinare un prodotto simile a quello acquistato, per fare il primo esempio di business applicato a questa soluzione che mi viene in mente, bastasse inquadrare il pack con il nostro smartphone?

Spero di riuscire a trasmettervi l’idea del livello di efficacia di eventuali progetti di comunicazione pensati e realizzati con questa “modalità”.

Comunque…

possibilità, progetti ed idee a parte, a questo punto ci tengo a raccontarvi cosa posso fare io per voi in merito a questa applicazione, che ho integrato ai miei servizi e che non faccio fatica ad immaginare come fondamentale, nella normale pianificazione delle attività promozionali ed informative aziendali.

  1. Grazie alla possibilità di realizzare contenuti di ogni genere, dal catalogo, alla campagna adv, dalle animazioni 3D ai video, dal packaging al web, sono in grado di studiare, realizzare e fornire il servizio di realtà aumentata dall’inizio alla fine.
  2. Ogni contenuto di realtà aumentata che fornisco è completo di un comando di rimando ad un link web a scelta, così che l’utente possa essere indirizzato verso una pagina web di riferimento, per qualunque tipo di info aggiuntive
  3. La realtà aumentata viene fornita funzionante attraverso un’App generica scaricabile sia su Google Play che su App Store. Oppure può essere inserita, assieme ad altri contenuti del medesimo tipo, in un’App dedicata all’azienda o al progetto specifico.
  4. Per attivare il marker, che metterà in funzione l’Augmented Reality, è necessaria una connessione ad Internet almeno per la prima volta che ogni immagine verrà collegata e gestita con il rispettivo marker. Una volta utilizzato, il contenuto, potrà essere fruito dal medesimo device anche off line.
  5. Si potrà usufruire della realtà aumentata inquadrando l’immagine riprodotta in qualunque supporto cartaceo, (stampato anche con le comunissime stampanti di casa), oltre che digitale e di qualunque dimensione, a patto che sia inquadrabile dalla cam del nostro device.

Vi invito fin da subito a seguire le seguenti istruzioni per provare direttamente un esempio di realtà aumentata seguendo alcuni semplici passaggi.

  1. Aprite App Store o Google Play a seconda del sistema in uso e cercate Fidelity RA
  2. Una volta trovata l’App, scaricatela ed installatela sul vostro device.                                     Sappiate che si tratta di un’applicazione completamente gratuitawork_erlogo
  3. Sempre con il device collegato ad Internet, aprite l’App, scorrete tutte le finestre di spiegazione di funzionamento della stessa, fino ad arrivare a “fare tap” su “accedi” che servirà per attivare dopo qualche secondo la cam
  4. Inquadrate l’immagine sottostante direttamente da questo sito, oppure scaricatela e stampatela anche in bassa risoluzione/qualità con una normale stampante a getto di inchiostro, e, dopo averla inquadrata con la medesima cam attendente il caricamento del contenuto fino alla comparsa del flag blu.
  5. Godetevi lo spettacolo e immaginate a quante cose si potrebbero “agganciare” alle immagini dei vostri prodotti/servizi.
  • Un tutorial su un libretto di istruzioni?
  • L’animazione per la copertina del vostro prossimo libro?
  • L’etichetta di un buon vino?
  • La confezione di un frullatore?
  • L’imballaggio di un semilavorato?
  • Una nuova campagna affissioni interattiva e virale? O cos’altro?

A noi la scelta!

Io intanto vi mostro come funziona l’esempio di cui sopra, nel video tutorial che trovate qui di seguito.

L’invito è quello di provare a “giocare” con quanto vi ho appena mostrato.

A questo punto, provate ad immaginare cosa potremmo fare assieme con questa straordinaria opportunità che oggi ci mette a disposizione la tecnologia.

Scrivetemi o chiamatemi se vorrete saperne di più.

Io ho lanciato la mia sfera…ehm sfida.

Vediamo se invece che catturare Pokémon riusciamo a prendere (coinvolgere) qualche cliente in più, che ne dite?

Go!!! 😉

 
Rss

da work

Iniziare un lavoro nell’ambito della comunicazione e del marketing è sempre entusiasmante per chi ama questo lavoro, lo è ancora di più quando si inizia un progetto del tutto nuovo e spesso “inesplorato”.

La soddisfazione più grande tuttavia, consiste nell’adoperarsi per contribuire al successo di un’attività del tutto nuova sia essa una start-up, il marchio di una nuova azienda o un importante “contenitore” di novità esclusive.

In questo caso m’è capitato una cosa ancora più stimolante (non me se ne voglia), ossia la necessità di dare un volto ed un’immagine nuova ad una realtà di per sé innovativa, in un ambito indubbiamente tutto ancora da scoprire.

Si è trattato di dare forma ed appeal ad una realtà che si posiziona, nell’ottica dell’impresa sociale, nell’ambito del recupero delle eccedenze alimentari.

Il I compito è stato quello di trovare una denominazione valida, credibile oltre che “posizionante” agli occhi delle persone, la stessa denominazione che oltre allo spirito e all’ambito ho pensato dovesse servire come utile fonte della comunicazione presente e futura dell’attività.

Un nome che racconti di cosa e per chi è stata pensata “questa scommessa” fatta di persone, le quali, con tantissimo entusiasmo, costituiranno non una mera o classica start-up, ma la più grande ed innovativa community di recupero cibo d’Italia.

Foodbusters, (gli acchiappacibo, in qualità di pay off), è stata la soluzione.

In questo modo non è nata solo una start-up, ma una vera e propria idea di community, fatta di piccoli e grandi eroi moderni, ma soprattutto di persone che, a vario titolo e su fronti diversi, seppur tutti collegati fra loro, pensano che un mondo più equo e solidale è veramente possibile.

Al nome ha fatto seguito il logo che ha sostituito, al noto fantasma del logo dei Ghostbusters a cui non ho potuto non pensare in questo caso, una simpatica e simbolica riproduzione di un contenitore di rifiuti alimentari.

progettazione-logo-foodbusters

Poi ho realizzato il pieghevole di presentazione pensando a tutta la sezione copy e grafica fino alla stampa, con l’intento di realizzare uno strumento che aiutasse gli utenti a comprendere nel dettaglio il valore di un progetto così innovativo qual’è quello degli “Acchiappacibo”.

Progettazione pieghevole a 3 ante

La strategia web Foodbusters che seguirà a breve e che avrà il compito di diffondere il più possibile la conoscenza del progetto è stata già tutta definita da Kontagio.

Per il momento, in questa primissima fase operativa, da qualche giorno è stata pubblicata la nuova pagina Facebook e una pagina di coming soon in vista della messa on line del nuovo sito web.

Tutto ciò affinché vi sia da subito la percezione chiara e trasparente di chi siano e cosa facciano i Foodbusters…in bocca al lupo ragazzi!

La sfida è solo all’inizio.

Forza! 😉

NB Per la progettazione grafica del logo e del pieghevole oltre che delle grafiche per la pagina Facebook mi sono avvalso della preziosissima ed impagabile collaborazione di BNC comunicazione grafica che ha interpretato ottimamente tutte le indicazioni ricevute. Grande Barbara e grazie.

 

 
 

 

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