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Archivio per il mese: settembre 2015

Ma come si faceva il “Mi piace” (sulle pagine Facebook) proprio nella medesima qualità di pagina fino a poco tempo fa?
Se si era amministratore della pagina Facebook in questione bastava “trasformarsi” in quest’ultima e cliccare su “mi piace” nella rispettiva pagina d’interesse e il gioco era fatto, senza correre alcun rischio di errore.
Per il cosiddetto “dislike” bastava (sempre in qualità di pagina e sempre sulla pagina oggetto degli intenti) cliccare sul bottone “Ti piace” l’opzione “non mi piace più” e non occorreva fare altro.
Oggi se hai la fortuna* di poter far funzionare le tue pagine Facebook “fuori dalla nuova modalità di amministrazione del social network” denominata business manager, le cose sono un pochino più “delicate” rispetto al passato anche se non si tratta di nulla di irrisolvibile.

Vediamo assieme di cosa si tratta e come agire.
1 Per mettere mi piace in qualità di pagina Facebook che amministri: anzitutto vai su quella che vuoi si collochi fra i preferiti (non più mi piace) della tua fan page, poi metti mi piace (ma non era preferiti?) a nome della tua stessa pagina (attenzione a selezionare quella giusta se ne amministri più di una) e sei a meta.

Facile no?

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2 Per il percorso contrario (non mi piace più) vai sulla pagina che vuoi rimuovere dai preferiti, o che non vuoi più seguire attraverso la pagina che amministri e clicca su “rimuovi dai preferiti della mia pagina”.

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Ma non avevamo messo “mi piace a nome della nostra pagina”!

Vabbè Facebook è americano e non può considerare queste sottigliezze semantiche Italiofone!

In ogni caso però mi raccomando fate attenzione.

Poiché durante l’operazione di “rimozione” è meglio verificare bene che stiate effettivamente operando per la pagina corretta, ad esempio nel caso abbiate fatto like (o quel che è) con più di una pagina a voi data in gestione.

Non si sa mai…
Tutto questo per dire che avrete compreso, spero, che la piccola complicazione del fare mi piace con una pagina facebook su un’altra rispetto a prima, consiste nell’obbligo da parte di Facebook di farci operare sempre e comunque come profilo personale e quindi in qualità di persona fisica che amministra il “destino” delle pagine in gioco.

Tutto ciò con il “rischio” di far fare un’azione voluta alla pagina sbagliata o viceversa (a patto che ovviamente ne amministriate più di una) con tutto ciò che questo comporta.

Ed è per questo che non posso non fare la seguente considerazione, con la speranza di trovare qualcuno, magari proprio del team di Facebook che abbia voglia di confrontarsi con profitto in merito.
Ma non era più immediato facile e meno “rischioso” il metodo originario?
E’ possibile!?

Infatti le cose, da questo punto di vista, attraverso le dinamiche del business manager cambiano ancora in realzione ai like (o preferiti) delle pagine Facebook.

Vedremo come…aiuto!! 😉

 

Per la casa editrice “Scrivere per volare” ho realizzato una campagna tabellare su due dei quotidiani fra i più importanti in Italia.

Per questa operazione di advertisign ho operato sia da un punto di vistra creativo nella realizzazione della pagina pubblicitaria “interattiva” che da un punto di vista di pianificazione e centro media per l’acquisto, al miglior prezzo, degli spazi pubblicitari sia sul Corriere della Sera che su Repubblica.

Il risultato in rapporto alla qualità/prezzo è stato molto interessante per la promozione del romanzo “Le stanze del tempo” di Federica Bernardini, per il quale nella pagina pubblicitaria è stato inserito anche il qrcode di rimando al booktrailer del romanzo, precedentemente da me realizzato.

In questo modo oltre a interessare l’utente, ho cercato di creare le condizioni affinché vi fosse un’esperienza viva e partecipe da parte dei lettori con  l’annuncio pubblicitario.

Ciò al fine di renderlo potenzialmente più efficace e performante.

L’alto numero delle richieste d’ordine del volume mi ha fornito, più di ogni altro dato, la conferma oggettiva più importante del raggiungimento dell’obiettivo che mi ero prefisso con il cliente.

Ringrazio per il supporto tecnico Alessio Tavoletti e Giovanna Tagliani.

 

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