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Archivio categoria: Copywriting

Per il progetto degli acchiappacibo o Foodbusters, è stato realizzato il sito web dell’organizzazione che si occupa del recupero alimenti di qualità.

La scelta più corretta per la realizzazione del web site in questo caso è ricaduta nella realizzazione di un sito “statico” per ragioni riguardanti la tipologia peculiare dell’attività.

Infatti data la caratteristica tipica di una startup, abbiamo optato per una tipologia di sito Internet che sia nell’impostazione grafica, ma soprattutto in quella tecnica e progettuale, consentirà: sia ai ragazzi acchiappacibo che a noi di poter gestire e assecondare senza alcun tipo di vincolo tecnico-grafico, tutti i normali e giusti cambiamenti e/o evoluzioni, che inevitabilmente si presenteranno in questa fase di lancio della nuova realtà operativa.

Niente template fisso quindi, nessun adattamento a qualche cosa di definito, per poterci permettere qualunque tipo di arricchimento e adattamento a future sezioni o necessità.

Nessun cms quindi o parte dinamica per ora, solo un sito che nella propria semplicità sia in grado di crescere con chi “rappresenta”.

I contenuti relativi alla vita e alle esperienze quotidiane dei Foodbusters in questa fase preferiamo gestirli e lasciarli circoscritti all’ambito dei rispettivi social network.

Il tempo di un sito dinamico e quindi di seguire una strada più o meno definita verrà sicuramente, un periodo in cui le idee si saranno definite e consolidate e per cui varrà la pena trasformare questo web site, in una struttura dinamica anche se comunque circoscritta a logiche e finalità sostanzialmente definite nella loro essenza.

Sito Foodbusters.it

In questa fase la startup Foodbusters è talmente “liquida” tale da consigliare un atteggiamento di approccio al mondo web come quello descritto.

Per questo è stato allestito un sito statico con grandissime potenzialità di sviluppo e crescita, seppur in una logica grafica e di navigabilità di partenza di assoluto interesse ed appeal…non è forse così? 😉

Lasciate i vostri commenti…e per le vostre eccedenze alimentari sapete già a chi dovete far riferimento.

 

Iniziare un lavoro nell’ambito della comunicazione e del marketing è sempre entusiasmante per chi ama questo lavoro, lo è ancora di più quando si inizia un progetto del tutto nuovo e spesso “inesplorato”.

La soddisfazione più grande tuttavia, consiste nell’adoperarsi per contribuire al successo di un’attività del tutto nuova sia essa una start-up, il marchio di una nuova azienda o un importante “contenitore” di novità esclusive.

In questo caso m’è capitato una cosa ancora più stimolante (non me se ne voglia), ossia la necessità di dare un volto ed un’immagine nuova ad una realtà di per sé innovativa, in un ambito indubbiamente tutto ancora da scoprire.

Si è trattato di dare forma ed appeal ad una realtà che si posiziona, nell’ottica dell’impresa sociale, nell’ambito del recupero delle eccedenze alimentari.

Il I compito è stato quello di trovare una denominazione valida, credibile oltre che “posizionante” agli occhi delle persone, la stessa denominazione che oltre allo spirito e all’ambito ho pensato dovesse servire come utile fonte della comunicazione presente e futura dell’attività.

Un nome che racconti di cosa e per chi è stata pensata “questa scommessa” fatta di persone, le quali, con tantissimo entusiasmo, costituiranno non una mera o classica start-up, ma la più grande ed innovativa community di recupero cibo d’Italia.

Foodbusters, (gli acchiappacibo, in qualità di pay off), è stata la soluzione.

In questo modo non è nata solo una start-up, ma una vera e propria idea di community, fatta di piccoli e grandi eroi moderni, ma soprattutto di persone che, a vario titolo e su fronti diversi, seppur tutti collegati fra loro, pensano che un mondo più equo e solidale è veramente possibile.

Al nome ha fatto seguito il logo che ha sostituito, al noto fantasma del logo dei Ghostbusters a cui non ho potuto non pensare in questo caso, una simpatica e simbolica riproduzione di un contenitore di rifiuti alimentari.

progettazione-logo-foodbusters

Poi ho realizzato il pieghevole di presentazione pensando a tutta la sezione copy e grafica fino alla stampa, con l’intento di realizzare uno strumento che aiutasse gli utenti a comprendere nel dettaglio il valore di un progetto così innovativo qual’è quello degli “Acchiappacibo”.

Progettazione pieghevole a 3 ante

La strategia web Foodbusters che seguirà a breve e che avrà il compito di diffondere il più possibile la conoscenza del progetto è stata già tutta definita da Kontagio.

Per il momento, in questa primissima fase operativa, da qualche giorno è stata pubblicata la nuova pagina Facebook e una pagina di coming soon in vista della messa on line del nuovo sito web.

Tutto ciò affinché vi sia da subito la percezione chiara e trasparente di chi siano e cosa facciano i Foodbusters…in bocca al lupo ragazzi!

La sfida è solo all’inizio.

Forza! 😉

NB Per la progettazione grafica del logo e del pieghevole oltre che delle grafiche per la pagina Facebook mi sono avvalso della preziosissima ed impagabile collaborazione di BNC comunicazione grafica che ha interpretato ottimamente tutte le indicazioni ricevute. Grande Barbara e grazie.

 

 

Scrivere per volare è una nuova casa editrice che si affaccia al mercato proponendo le proprie soluzioni innovative sia in termini di servizio/sostegno ai nuovi autori, che nei confronti del’editoria in genere.

In particolare questa giovanissima, ma ambiziosissima casa editrice, in soli due anni è stata capace di piazzare, quasi per caso, una delle proprie primissime produzioni ai vertici delle classifiche degli ebook più scaricati in Italia.

E proprio in questo periodo è in procinto di sbarcare negli Stati Uniti d’America grazie all’opportunità di poter diffondere la propria produzione attraverso la collaborazione con una delle più importanti case di distribuzione al mondo.

Per questa realtà, di cui sono fiero di essere stato scelto come partner ufficiale, ho ideato, coordinato e realizzato il sito internet istituzionale.

Realizzazione website per casa editrice Scrivere per volare

In particolare ho curato la scelta del template, rigorosamente responsive per adattarsi perfettamente ad ogni tipo di navigazione sia essa fatta da computer, Smartphone e/o Tablet di qualunque dimensione e tipo, oltre che per mantenere i contenuti mobile friendly e cioè per far sì che siano rintracciabili dal motore di ricerca anche quando le medesime ricerche, vengano effettuate dall’utenza attraverso device mobile, che per la cronaca sono arrivate a circa il 65% del totale.

La personalizzazione del sito web l’ho pensata sulla base delle specifiche esigenze del cliente ed inoltre ho anche curato la stesura dei testi, la scelta delle immagini e della modalità di presentazione delle varie aree e sezioni, compresa quella del blog che rappresenterà la vera sfida editoriale per una realtà di questo tipo.

In questo modo ho centrato due obiettivi

  1. Quello di dare un’identità alla casa editrice che corrisponda al tipo di impostazione che la stessa ha voluto adottare
  2. Renderla talmente accattivante da suscitare l’interesse, fin da subito, di svariate realtà fra le più importanti nel mondo dell’editoria a tutto tondo.

In bocca al lupo Scrivere per volare e allacciamo le cinture…è ora di puntare in alto! 😉

Nuovo web site Scrivere per volare

 

 

 

Filatura Mareb srl di Valfabbrica in provincia di Perugia è un’azienda operante nel settore dei filati e notoriamente collocata in un mercato B2B  assai specifico e molto verticale.

Per questo motivo, tale realtà non ha mai fatto caso più di tanto, almeno fino ad oggi, al bisogno di dotarsi di una propria identità d’immagine, forte di una relazione molto profonda e diretta con il cliente votata quasi esclusivamente sul rapporto diretto.

Tuttavia complice il cambiamento in atto, l’azienda ha scelto di intraprendere un cammino di costruzione e definizione della propria immagine e del proprio “spazio” web.

Il primo passo è stato quello di ripensare il logotipo.

L’idea è stata quella di dare corpo o meglio un volto positivo alla caratteristica principale del lavoro aziendale.

Infatti dal processo di cardatura (e non solo) è nata l’idea di stilizzare uno dei momenti più importanti del mondo della filatura dando a quest’ultimo risalto, in una forma che ricordasse la lavorazione ma anche il risultato di un lavoro ben fatto.

Ecco dunque l’icona tondeggiante a forma di “carda-smile” che anticipa un lettering che garantisce leggibilità e personalità allo stesso tempo.

Oltre a questo abbiamo lavorato sul sito web responsivo facendo leva solo su alcune immagini fornite dal cliente.

Per il resto mi sono occupato di scattare foto in azienda,  definire e condividere con la proprietà il wireframe del sito, redigere i testi e coordinare sia la scelta che la personalizzazione del template wordpress oltre che il montaggio della stessa piattaforma.

Quest’ultima risulta essere oltre che perfettamente navigabile da ogni dispositivo, anche Google friendly per quanto riguarda la rintracciabilità del sito anche da ricerche mobile che ormai costituisco il 60 % del totale del traffico Internet.

filatura

Al termine di questo lavoro è accaduto quanto potete verificare cliccando qui.

 

 

Realizzato il sito web per i Bizantini marmi di Jesi

4 aprile 2014 | di Diego Ciarloni

Per uno dei marchi più interessanti nel settore dei rivestimenti in pietra marmo e materiali compositi: i Bizantini di Jesi, ho avuto l’onere e l’onore di progettare il relativo sito Internet istituzionale, primo punto di una politica di web marketing che ho pensato e condiviso per step con la proprietà.
Il sito web è stato concepito per essere usabile su qualunque tipo di device, sia esso un computer o uno smartphone o un tablet, e per trasmettere, in quasi tutte le pagine della struttura in cui si potrà entrare, le tipologie di prodotto-servizio offerto, oltre alle peculiarità di interlocutori con cui l’azienda ha interesse ad entrare in contatto.
Sono state pensate delle gallery a filtro, in cui è possibile navigare sia per tipo di materiale che per tipologia di finalità di rivestimento o brand collegato.

 

Realizzaizone sito web i Bizantini

E’ stata data notevole rilevanza agli importantissimi brand di produzione di rivestimenti di nuova generazione (Laminam, Silestone) con cui l’azienda ha stretto delle parterchip molto importanti su determinate tipologie di segmenti operativi.
Il sito, dotato di un CMS (Content Management System) dedicato, è stato realizzato in parti dinamiche solo per le aree a più probabile necessità di modifica: come il cosa facciamo e tutta la parte realativa alle gallery ed ai prodotti che sarà accessibile da parte del cliente con un back-end facile ed intuitivo per le operazioni di modifica.

leggi tutto

 

Realizzazione video in stop motion: il caso Angelini

22 gennaio 2014 | di Diego Ciarloni

Per il gruppo Angelini, ho avuto l’incarico di realizzare un video con lo scopo di introdurre il tema del cambiamento in alcune dinamiche aziendali.

In particolare il gruppo, al passo con i tempi ed in linea con la propria vocazione di leader nel mercato farmaceutico, sta puntando fortemente sullo sviluppo dell’uso dei device tablet per facilitare e rendere più coinvolgente il lavoro dei propri consulenti commerciali (e non solo) sul territorio.

A questo proposito il video qui di seguito l’ho pensato, scritto e diretto con l’obiettivo di narrare la naturalezza dell’evoluzione del mondo di lavorare della casa farmaceutica in questione, in linea (nel verso senso della parola), con lo spirito di una realtà che vive l’innovazione come parte integrante della propria quotidianeità.

Ho scelto la modalità stop motion non solo per stressare i disegnatori che per più di 16 ore di fila si sono cimentati nell’animare tutto quanto mi veniva in mente, ma perché ho reduto fosse la tecnica più adatta per trasmettere ciò che penso sia “il filo conduttore” dello spirito innovativo Angelini che lo ha contraddistinto dagli albori ad oggi.

Che ne dite?

 

 

Il gruppo Fala di Ancona opera nel settore dell’illuminotecnica da più di 40 anni.

Si presenta sul mercato con tre marchi, ognuno rispettivamente pensato per un tipo di segmento operativo, oltre che per connotare meglio determinate tipologie di prodotto.
L’azienda progetta e produce direttamente la stragrande maggioranza degli elementi e dei componenti dei propri prodotti che propone sia in Italia che all’estero.

Gli obiettivi che ci siamo prefissi con l’attività di social media marketing, intesa sia come social networking che come social media adverting sono stati principalmente:

  • Sviluppare la community in Italia, ma soprattutto all’estero fra gli addetti ai lavori.
  • Puntare ad accrescere il numero del fan nei paesi e città indicate dal cliente.
  • Creare occasioni di engagement su tematiche relative ai prodotti, ai progetti e alle potenzialità del gruppo sui diversi tipi di interlocutori.
  • Invitare e quindi condurre potenziali clienti e opinion leader, presso le manifestazioni e fiere in cui il gruppo Fala ha partecipato con propri stand e proposte.
  • Attivare e accrescere nuovi collegamenti
  • Consolidare le partnership e collaborazioni in giro per il mondo, facendo indirettamente formazione sull’uso e sui reciproci vantaggi di un uso corretto del social networking.

I risultati nei primi mesi di collaborazione sono stati oltremodo incoraggianti, infatti attraverso l’uso di Facebook e Twitter ho potuto raccontare e far dialogare con profitto l’azienda di Ancona: sia con nuovi che con consolidati interlocutori in giro per il mondo: dall’Inghilterra all’Ucraina, dalla Russia al Giappone e dall’Italia al Canada.

Twitter

Architetti, progettisti, punti vendita, showroom e general contractors, oltre a possibili clienti finali di assoluto livello, stanno infatti popolando attivamente  la community del gruppo Fala, al punto che si pensa di trasferire nella comunicazione e conversazione sui social network una buona fetta dei prossimi investimenti in comunicazione, oltre ad una parte del lavoro operativo del gruppo, come ad esempio il customare care.

E questo è solo l’inizio della trasformazione del gruppo in una vera e propria enterprise 2.0.

L’azienda Fala è, dopo questo breve cammino assieme, un’impresa a cui ho dimostrato con i fatti e i risultati quant’è  importante per non dire decisivo investire con attenzione sul web e sui social network, al fine di poter dialogare (più che comunicare) più da vicino con i clienti.

Quanto sopra detto, a patto che  gli investimenti e l’impegno (assolutamente alla portata) siano costanti e rivolti al desiderio di ascoltare e migliorare la qualità delle relazioni, il risultato sarà un durevole oltre che di duraturo coinvolgimento con le persone di riferimento, in qualuque parte del mondo si trovino, con tutto ciò che questo comporta.

In questo modo avrà ancora più senso la bio che ho coniato per battezzare la modalità di fare social networking da parte del gruppo Fala di Ancona:

“Let’s talk about lighting and lighting design. We tunr on ideas to shine enviroments”.

Bella no? 😉

 

Fala

 

 

Al “grido”: “accendiamo le idee per far brillare gli ambienti”, che ho ideato per sintetizzare in una frase tutta la complessa attività del gruppo Fala di Sergio Marchetti di Ancona, sono partito per raccontare attraverso il video istituzionale che mi è stato commissionato (e che è possibile vedere qui di seguito), tutte le fasi di lavoro dell’azienda anconetana.
Quest’ultima, fra le poche ormai rimaste sul nostro territorio nel suo genere, ha infatti come obiettivo, fra gli altri, quello di di-mostrare che è in grado di “fare” tutto o quasi quello che  comprende il mondo dell’illuminazione e dell’illuminotecnica in “casa propria” senza bisogno di intermediari.
Da qui l’idea di dare corpo e soprattutto “ritmo” ad ogni singola fase del lavoro, utile per raccontare, sia al mercato nazionale che internazionale, oltre che la qualità dei prodotti finiti anche e soprattutto il valore del lavoro e del know how del gruppo Fala, tutto Made in Marche.

La progettazione, la lavorazione della materia, la galvanica, la finitura, l’elettrificazione degli elementi, la produzione e il collaudo delle luci e led sia SMD che HQ per finire all’imballaggio e spedizione, sono state oggetto di attenzione, di elaborazione, riprese, montaggio e scelta accurata della sonorizzazione più adeguata.

In questo “viaggio” è stata mia compagna d’avventura Artvideo che con piacere mi ha aiutato in questa splendida impresa.

Il video è stato caricato sul canale You Tube istituzionale per essere veicolato anche attraverso tutti gli altri canali social del gruppo su cui sto seguendo altre operazioni di social media marketing di cui vi dirò in seguito.

Intanto date un vostro giudizio su questo lavoro, è possibile a vostro avviso avere un’idea generale ma esaustiva del dietro le quinte la produzione di un punto luce o di un lampadario del gruppo Fala?

Che ne pensate?
Sarà utile al cliente e alla propria forza vendita per argomentare meglio sul reale valore del proprio lavoro?

Io credo proprio di sì…ma si sa, ogni scarrafone…;)

 

Una nuova immagine per dialogare con il proprio mercato

31 maggio 2013 | di Diego Ciarloni

Vorrei soffermarmi su i Bizantini, azienda dello jesino operante nel segmento dei rivestimenti marmo di design e che ho particolarmente a cuore perché è stata quella con cui ho avuto modo di cominciare la mia carriera nel mondo della comunicazione ormai quasi un decennio fa.

Per lei ho ripensato il modo in cui riproporre la propria immagine, partendo proprio dalla rielaborazione del logo di allora, attraverso lo studio del rapporto fra lettering ed elementi geometrici caratterizzanti e utili a sottolineare non solo la peculiarità della produzione de i Bizantini, ma anche per dare più forza e sostegno all’italianità e alla forza del gruppo… fulcro e cardine dei successi aziendali.

La scelta del nuovo colore dominante, il vinaccia in rapporto con il colore della tradizione che viene mantenuta nella “i”, differenzia tantissimo l’impatto visivo rispetto a marchi dello stesso segmento, contribuendo a mio avviso a dare più forza, carattere e personalità al marchio in un segmento di mercato, talmente incline alle tendenze al punto di rischiare l’omologazione e la perdita di riconoscibilità.

Il nuovo logotipo e l’immagine coordinata,  pensata per ridare rigore e spessore all’azienda l’ho realizzati con il prezioso contributo di Rise Design che ha assecondato alla perfezione le mie indicazioni e  con cui ho condiviso tutto il percorso di restyling grafico del cliente in oggetto.

 

ibizantini_img-coord

 

Inoltre ho avuto modo di redigere e coordinare tutto il lavoro per la realizzazione del pieghevole di presentazione generale, indispensabile, come primo approccio, sia alla forza commerciale che alla proprietà.

Ciò per dare un “assaggio” non invasivo ma fortemente indicativo delle peculiarità de i Bizantini.

 

ibizantini_brochure

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Per Steel Meccanica, azienda attiva nel settore stampi e stampaggio in acciaio della zona industriale di Castelbellino (Ancona),  mi sono attivato al fine di realizzare il nuovo pieghevole aziendale e il video istituzionale.

Il tutto in occasione della  fiera EuroBlech 2012 di Hannover, a cui l’azienda prende parte all’interno dello stand coordinato dalla camera di commercio di Ancona.

In collaborazione con Gianluca Garbuglia ho seguito tutti i processi produttivi riguardanti il pieghevole – dall’ideazione, alla grafica, fino alla stampa – ed ho voluto creare uno strumento, tanto semplice quanto immediato, che introducesse intuitivamente  l’idea del viaggio.

Il pieghevole è stato realizzato con un’apertura a 2 movimenti equivalenti a 2 concetti distinti e complementari, che tracciano un percorso ben definito: dall’azienda al prodotto.

In realtà l’idea del viaggio nasce prima ancora con la clip (realizzata con Daniele Donati) che, in un percorso guidato all’interno del territorio locale, racconta Steel Meccanica attraverso una prospettiva originale che evidenzia in particolare:

1 Le caratteristiche dell’iter delle procedure lavorative;

2 Le finalità della missione aziendale;

3 La qualità di un team che è il risultato dell’esperienza, della caparbietà marchigiana e di una cultura di lavoro Made in Italy riconosciuta in tutto il mondo;

4 Il territorio dal quale le persone provengono e su cui l’azienda insiste… esso stesso naturale specchio e spot di valori e identità, che ho voluto mostrare con orgoglio.

Il “Trave”, visto dal belvedere di Portonovo – Ancona, con la cattedrale e il suo porto – l’aeroporto delle Marche di Falconara – il paese di Castelbellino – Senigallia, con il Foro Annonario e la rotonda – le campagne dell’entroterra – e ovviamente l’azienda, con le sue persone e la sua tecnologia: tappe ideali di un tour entusiasmante, come ogni fase del lavoro aziendale.

Il tutto a bordo di una ‘500’ rossa fiammante e con i retrovisori tricolore, emblema del nostro paese e simbolo dell’utilità del lavoro di Stell Meccanica.

Tutto ciò ha fatto da cornice ad un risultato finale, in cui la comunicazione territoriale fa da propulsore a quella aziendale e viceversa.

Almeno questa è la mia impressione, voi che ne dite?

Dimenticavo!

Il brano musicale, dal titolo “Moonrock”, è stato appositamente composto da due splendidi compagni di avventura: Francesco e Roberto.

La scelta del genere (rock-metallico) si sposa perfettamente con il settore di lavoro trattato e contribuisce a dare dinamicità ed energia al tutto.

No comment, invece, sull’attore principale…ma voi non ditelo a nessuno, tanto lui  non lo verrà mai a sapere! 😉

I ringraziamenti vanno a Iride Progetti che mi ha dato l’opportunità di lavorare con Steel Meccanica, alle comparse (Pippo, Bruno, Tiberio e Fabrizia) e a tutto il team aziendale che si è prestato con la massima disponibilità ed entusiasmo.

Infine grazie ad Andrea Cesanelli a cui spero che questo lavoro sia stato d’aiuto nel dare un senso compiuto al suo stage.

Pronti a partire per un nuovo viaggio?

 
 

 

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