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Archivio categoria: Grafica

Sempre più spesso mi capita di ascoltare le esigenze delle aziende alle prese da una parte con la necessità sempre più impellente di “far bella figura” e dall’altra con quella di dover necessariamente risparmiare.

Tutto questo succede quando generalmente si parla di dover realizzare dei nuovi cataloghi, in cui la declinazione elettronica per Tablet sta diventando un’opzione sempre più gettonata per una serie di motivi molto semplici:

1 Perché è possibile sfruttare l’appeal di un catalogo su supporto Tablet;
2 Perché il catalogo elettronico ha la facoltà di far risparmiare sui costi di stampa;
3 Perché può permettere una esperienza di consultazione evoluta e multimediale;
4 Perché si può condividere ed aggiornare con una mail in modo tale che conservi intatte tutte le sue caratteristiche multimediali ed interattive, etc.

Per certi versi, però, sto notando che pubblicare contenuti sul proprio ID Adobe sta diventando un’abitudine sempre più diffusa anche per strumenti meno “nobili”, come nel caso delle presentazioni “interne”, ma che possono costituire un vero e proprio punto di svolta nell’approccio con tutti quegli interlocutori che spesso rappresentano il primo scoglio da superare per ottenere il lascia passare per il successo di qualunque tipo di idea o progetto.

elett_port_diego

In questo senso si sta cercando sempre più di puntare ad innalzare il livello di questa fase di comunicazione, facendo leva sulle enormi potenzialità, funzionalità e flessibilità di una presentazione creata su DPS esteticamente e tecnicamente in grado di superare le possibilità, obsolete ed anche, diciamocelo, ‘parrocchiali’ dell’ormai ossidabile power point.

Ciò per lasciare il posto a slide più accattivanti ed utili nella gestione e nel trattamento dei contenuti come quelli inseriti in una “raccolta” pensata per essere mostrata e condivisa su iPad o Android tablet, purché “dotati” di Adobe Content Viewer.

Un esempio è proprio il lavoro realizzato per Elettrica, con la preziosissima collaborazione grafica di Rise design.
In questo caso si è sentita forte l’esigenza di realizzare un documento che rappresentasse un’evoluzione delle mere slide made in office e che fosse in grado di trasmettere con semplicità, forza e profitto le informazioni che l’azienda ha avuto necessità di comunicare al proprio pubblico.

 

Da pochi mesi ho attivato un progetto di social media marketing per la concessionaria auto Marco Liera di Jesi.

Un tipo di attività  che è nata per caso, dopo aver riflettuto su alcune “singolari esperienze” vissute al fianco di alcuni amici intenti ad acquistare l’automobile nuova.

Le stesse singolari vicende che ho scoperto esser state provate da molte persone, compreso il sottoscritto, nelle fasi precedenti l’acquisto dell”auto e che sono magistralmente sintetizzate in questo post di Gianluca Diegoli. 

Per questo ho deciso di attivarmi delineando un’ipotesi di lavoro che fosse orientata: da una parte a migliorare l’approccio alla relazione, e dall’altra che aiutasse la concessionaria a costruire la propria reputazione prima che la propria community nei social network.

Esperienze singolari a parte, è un fatto ormai  provato che  sono molte le persone, che nel mondo delle “macchine”, forse più che in altri, utilizzano con profitto le ricerche su web e il confronto sui social media, sia per orientarsi all’acquisto  e sia per individuare anche il punto di riferimento più affidabile per la manutenzione del mezzo.

Tutto qui?

Nemmeno per sogno!

A mio avviso il web e  in particolare l’opportunità “social network” per le concessionarie auto al di là della funzione di coadiuvante alla vendita, rappresentano degli insostituibili canali per edificare il proprio grado di considerazione professionale sul territorio (reputazione) e per  stabilire contatti stabili e duraturi facendo leva da una parte sulla moltitudine dei contenuti su cui continuamente poter dibattere e dall’altra sulla passione, il fascino e lo spirito di appartenenza che da sempre contraddistingue il mondo dei marchi delle automobili.

Tutto ciò a patto che la concessionaria stessa o meglio tutto il personale della stessa sia disposto ad un cambio di mentalità professionale e sia aperto al parziale ripensamento delle modalità di approccio al proprio lavoro e al proprio rapporto con i clienti, con i fornitori, con i partners, con i colleghi e con il territorio.

In relazione a quanto appena detto, il mio compito, in questo caso, è stato quello, oltre che di creare, attivare e stimolare la conversazione mediante i canali social, anche e soprattutto quello di provare ad orientare, formare, avviare e seguire il personale della concessionaria stessa.

Ho lavorato in via del tutto sperimentale per certi versi, scegliendo di aprire e lavorare su 4 canali social (Facebook, Twitter, You Tube e Pinterest) al fine di raggiungere gli obiettivi che insieme al cliente abbiamo provato ad individuare

1 ascoltare/creare una community interessata alle argomentazioni relative alle attività della concessionaria e dei relativi marchi trattati.

2 raccontare il prodotto auto, provando a “digerire” tutte le informazioni che arrivano all’utente finale attraverso la comunicazione tradizionale dei brand trattati (Renault, Dacia, Nissan e Mahindra).

3 dare un volto alla forza vendita e al team tecnico dell’officina, rendendola protagonista di quanto appena indicato nel punto 2

4 relazionarci con le altre attività commerciali attive sul territorio per ipotizzare delle iniziative integrate e dare maggiore spinta alla conversazione sul territorio di competenza

5  metterci in relazione-dialogo sia con i canali dei brand trattati, sia con il mondo della comunicazione specializzata (Quattroruote etc), anch’essa fortemente presente con merito nel mondo del social media.

In pochissimo tempo (meno di 90 giorni) ed in un territorio piuttosto ristretto (Jesi e parte della Vallesina) i risultati sono stati i seguenti.

Attraverso il canale Facebook sono stati raggiunti gli obiettivi dei 5 punti.

Nello specifico questo social s’è dimostrato, secondo previsione, utile soprattutto per i punti 1-4-5.

In particolare per quanto riguarda il punto 4, la concessionaria è divenuta il contenitore più importante di tutte le attività, organizzazioni, enti etc che gravitano sul territorio di Jesi e dintorni e che in Facebook cercano un collegamento.
Tutto questo ha generato in particolare dei contatti con attività molto diverse fra loro, ma utili per fare networking e per integrare i propri servizi ed esperienze al fine di maturare una reputazione interessante nei confronti delle reciproche comunità.

Il canale Twitter, utile per informare i follwers sulle attività e sulle presentazioni trattate in salone e sul territorio, s’è rivelato il miglior strumento sia per l’ascolto che per l’interazione con i brand e con gli account della stampa specializzata (punto 5).

S’è rivelato, fra l’altro, lo strumento più adatto per raccontare e condividere in tempo reale le esperienze dei test drive e delle varie iniziative promozionali e per stabilire un coinvolgimento diretto ed immediato con ogni singolo utente sul territorio.

Le potenzialità non si fermano qui…

leggi tutto

 

La realizzazione del catalogo dei pacchetti turistici per la prossima stagione di ArchiMete ha tenuto conto di moltissimi fattori, al fine di essere realizzato, per rispondere perfettamente a tutti i requisiti che mi sono stati richiesti dal cliente e che ho piacere di elencare qui di seguito.

Ho pensato il catalogo sapendo che

1 doveva essere pratico e  poco ingombrante, nello specifico si tratta di uno strumento dal formato quadrato 16×16 chiuso e 32×16 aperto

2 doveva rispondere alla filosofia del cliente e alle tipologie di servizi che offre, a questo proposito ho prospettato fin da subito la soluzione della stampa su carta riciclata al 100% che, nonostante il costo più elevato rispetto alla tradizionale, ha trovato la piena disponibilità del cliente ad orientarsi in questo senso

3 doveva mostrare chiaramente le caratteristiche dei pacchetti in doppia lingua (italiano ed inglese), senza penalizzare nessuna delle due, in questo senso la doppia pagina speculare è sembrata la soluzione migliore

4 doveva dare l’opportunità di ospitare delle immagini caratteristiche ed esplicative dei pacchetti proposti, a questo proposito con l’aiuto del grafico Alessio Tavoletti, che mi ha assistito lungo tutta la realizzazione del catalogo dall’art direction all’impaginazione, abbiamo inserito con pulizia e una giusta dose di rilevanza le foto più indicative

5 doveva far capire con immediatezza il periodo dell’anno in cui ogni tipologia di pacchetto fosse attivabile, per questo è stata pensata un istogramma a torta di immediata e facile consultazione

6 doveva fare da ponte fra l’off e l’on line, in questo senso, oltre a dedicare la consueta IV di copertina a tutti gli indirizzi e collegamenti web e social, abbiamo pensato di accompagnare ogni singola facciata del catalogo con Qrcode dedicati, cioè in grado di dirottare lo smartphone degli utente, a seconda della lingua di consultazione, sull’apposita landing page preparata ad hoc sul sito.

Ciò al fine di fornire maggiori approfondimenti o comunque per dar modo al catalogo di mantenere perfettamente intatto (in qualche modo) il proprio grado di aggiornamento sulla tipologia di pacchetto individuato.

Il World Responsible Tourism Day (WRTD) appena trascorso, iniziativa collegata al (WTM) World Travel Market di Londra, è stata il banco di prova per questo strumento, rivolto ai privati ma ancora di più ai tour operators (di tutto il mondo) e i risultati, non solo quelli di carattere soggettivo, stanno cominciando a dare segnali molto più che incoraggianti.

 

Per Steel Meccanica, azienda attiva nel settore stampi e stampaggio in acciaio della zona industriale di Castelbellino (Ancona),  mi sono attivato al fine di realizzare il nuovo pieghevole aziendale e il video istituzionale.

Il tutto in occasione della  fiera EuroBlech 2012 di Hannover, a cui l’azienda prende parte all’interno dello stand coordinato dalla camera di commercio di Ancona.

In collaborazione con Gianluca Garbuglia ho seguito tutti i processi produttivi riguardanti il pieghevole – dall’ideazione, alla grafica, fino alla stampa – ed ho voluto creare uno strumento, tanto semplice quanto immediato, che introducesse intuitivamente  l’idea del viaggio.

Il pieghevole è stato realizzato con un’apertura a 2 movimenti equivalenti a 2 concetti distinti e complementari, che tracciano un percorso ben definito: dall’azienda al prodotto.

In realtà l’idea del viaggio nasce prima ancora con la clip (realizzata con Daniele Donati) che, in un percorso guidato all’interno del territorio locale, racconta Steel Meccanica attraverso una prospettiva originale che evidenzia in particolare:

1 Le caratteristiche dell’iter delle procedure lavorative;

2 Le finalità della missione aziendale;

3 La qualità di un team che è il risultato dell’esperienza, della caparbietà marchigiana e di una cultura di lavoro Made in Italy riconosciuta in tutto il mondo;

4 Il territorio dal quale le persone provengono e su cui l’azienda insiste… esso stesso naturale specchio e spot di valori e identità, che ho voluto mostrare con orgoglio.

Il “Trave”, visto dal belvedere di Portonovo – Ancona, con la cattedrale e il suo porto – l’aeroporto delle Marche di Falconara – il paese di Castelbellino – Senigallia, con il Foro Annonario e la rotonda – le campagne dell’entroterra – e ovviamente l’azienda, con le sue persone e la sua tecnologia: tappe ideali di un tour entusiasmante, come ogni fase del lavoro aziendale.

Il tutto a bordo di una ’500′ rossa fiammante e con i retrovisori tricolore, emblema del nostro paese e simbolo dell’utilità del lavoro di Stell Meccanica.

Tutto ciò ha fatto da cornice ad un risultato finale, in cui la comunicazione territoriale fa da propulsore a quella aziendale e viceversa.

Almeno questa è la mia impressione, voi che ne dite?

Dimenticavo!

Il brano musicale, dal titolo “Moonrock”, è stato appositamente composto da due splendidi compagni di avventura: Francesco e Roberto.

La scelta del genere (rock-metallico) si sposa perfettamente con il settore di lavoro trattato e contribuisce a dare dinamicità ed energia al tutto.

No comment, invece, sull’attore principale…ma voi non ditelo a nessuno, tanto lui  non lo verrà mai a sapere! ;)

I ringraziamenti vanno a Iride Progetti che mi ha dato l’opportunità di lavorare con Steel Meccanica, alle comparse (Pippo, Bruno, Tiberio e Fabrizia) e a tutto il team aziendale che si è prestato con la massima disponibilità ed entusiasmo.

Infine grazie ad Andrea Cesanelli a cui spero che questo lavoro sia stato d’aiuto nel dare un senso compiuto al suo stage.

Pronti a partire per un nuovo viaggio?

 

Stonewave è il marchio più prestigioso dell’Azienda Nice&Square che opera nelle Marche e che si occupa di rivestimenti e complementi in marmo di altissimo livello e che mi ha affidato la propria comunicazione.

Il progetto è articolato in diverse fasi:
1 Individuare un format il più possibile coordinato;
2 Realizzare il materiale da “lavoro” per la forza vendita (catalogo);
3 Individuare una strategia per conquistare un’identità e uno spazio on line web e social, tenuto conto del potenziale aziendale.

Per prima cosa mi sono concentrato sull’essenza del marchio, per cercare di definire il più chiaramente possibile quale fosse il motivo del suo operare.
Così ho “coniato” la tag line “Plasmiamo la pietra affinché assecondi le forme del design contemporaneo”.

Successivamente, attraverso un confronto con il cliente, abbiamo definito di lavorare per priorità.
Per quanto riguarda la forza vendita, abbiamo deciso di puntare su un supporto cartaceo riconoscibile e che fungesse contemporaneamente sia da catalogo-prodotto che da relativo listino, di cui ho seguito la realizzazione a partire dall’impostazione grafica, con il prezioso contributo di Gianluca Garbuglia, fino alla fase di fotolito e stampa.


Poi mi sono concentrato sullo sviluppo e il progect management del sito web istituzionale, per la cui realizzazione è stata una preziosa alleata Comunicrea.

Ne ho curato i contenuti istituzionali e ho strappando la promessa all’Azienda di mantenerlo vivo (con o senza di me) quasi fosse un proprio figlio adottivo; da parte mia, l’impegno è stato quello di seguirne i primi passi, oltre alla stesura del piano editoriale e dei primi post del corporate blog (almeno per il momento).
L’obiettivo è quello di dotare l’Azienda di una piattaforma on line in cui poter mostrare da una parte la tipologia del proprio standard di prodotto, dall’altro tentare di raccontare nella maniera più interessante possibile il proprio punto di vista nel settore, attraverso un linguaggio adatto al tipo di interlocutore.

Per quanto riguarda l’approccio ai social, ho deciso momentaneamente di puntare esclusivamente sul canale Twitter con l’idea di fare della sintesi il miglior alleato “relazionale”.
Formazione ed uso corretto dello strumento sono appannaggio di un incarico che ho preso con tanto entusiasmo quanto reale e ragionevole prudenza, per un brand di un settore peculiare in cui molto c’è da sperimentare e da analizzare, per poi ripartire con dati ed intenti sempre più all’altezza degli obiettivi di reputazione e riconoscibilità prefissati.

In bocca al lupo Stonewave!!

 

 

Da “brava” agenzia di pubblicità o studio grafico di Ancona che dir si voglia io e Alessio, abbiamo realizzato tutti il materiale informativo per la start-up della Sardegna ArchiMete operante nel settore del turismo attivo.

Tenendo conto delle attività, delle diverse necessità del cliente, dei pacchetti, degli “atterraggi” web e social, abbiamo realizzato una serie di strumenti utili ad informare sul territorio d’azione, la presenza delle iniziative del cliente, oltre ad iniziare a dare una forte impronta della sua presenza nel territorio.

In particolare è stato realizzato

Il manifesto forex per l’ArchiMete point nei pressi del porto della baia.

  • Il portavolantini personalizzato con tasca.
  • I Flyer “offerte e pacchetti”
  • Il supporto istituzionale per le imbarcazioni ArchiMete

 

Risultato?

Le prenotazioni hanno esaurito in breve tempo la disponibilità “ricettiva” di molte delle attività proposte.

Come non crederci?

Date un’occhiata qui di seguito…e buone ferie a tutti!

 

Per uno dei più grandi portali e-commerce d’Italia, orientato alla vendita on-line di prodotti rivolti ad un target femminile, è stata realizzata su richiesta del cliente una presentazione specifica per la forza vendita.

In particolare il documento,  è stato pensato per dotare gli agenti del noto portale di uno strumento che con facilità, velocità e chiarezza li mettesse in condizione di poter argomentare i vantaggi e le peculiarità delle loro proposte.

Ed ecco così che l’uso di grafici, tabelle, testi, immagini interattive, collegamenti multistato e video,  sono stati scelti con l’obiettivo di ‘attrezzare’ adeguatamente il commerciale con contenuti efficaci ed accattivanti puntando ad ottenere il massimo risultato in occasione delle visite ai punti vendita.

La presentazione, dopo una serie di controlli e test con il cliente, è stata definitivamente pubblicata nell’account Adobe del cliente che è stato appositamente creato affinché il responsabile del portale, in totale autonomia, possa condividere con i propri agenti (uno ad uno) non solo il documento di partenza, ma anche qualunque tipo di futuro aggiornamento.

 

La presentazione del portale Shopping Donna per Tablet (iPad) è stata realizzata con la collaborazione tecnica e grafica di Gianluca Garbuglia e Barbara Bonci che hanno usato strumenti della Digital Publishing Suite (comunemente detta DPS) e che  approfitto per ringraziare per la pazienza e l’abnegazione con cui hanno affrontato con me la sfida.

Grazie anche ai referenti Massimo e Silvia con cui abbiamo condiviso una splendida esperienza e realizzato, credo, un ottimo ed utile lavoro.

 

Per il brand Angela Bizzarri ho coordinato i lavori per la realizzazione del catalogo prodotto camere da letto della collezione Esmeralda.

Per prima cosa sono stati creati i modelli 3D dei singoli componenti della camera (comò, comodino, letto, e armadio), ricavati dai “disegni” forniti dall’architetto dell’azienda cliente, successivamente,  una volta definiti uno per uno i singoli mobili, si è passati a ideare e a creare le ambientazioni utili alla valorizzazione delle inquadrature prodotto.

Per ogni composizione è stata poi studiata un’inquadratura generale principale, una variante alla totale e successivamente si è passati alla definizione dei singoli still life per evidenziare le peculiarità di ogni singolo elemento.

Tutte le immagini sono state realizzate in 3D , con la preziosissima collaborazione di Lorenzo Garbuglia, che ha anche acquisito da campione legno, con assoluta fedeltà di resa, la particolare finitura con cui sono stati realizzati tutti i mobili delle composizioni camere della collezione Esmeralda.

Sulla base dello stile del tipo di camera e delle immagini ottenute è stato quindi definito il progetto grafico e il formato stampa ritenuto più idoneo per la realizzazione del catalogo, il tutto con la validissima collaborazione di Barbara Bonci.

Per vedere tutte le immagini che compongono il catalogo potete cliccare qui.

Per avere un’idea del risultato finale potete dare un’occhiata qui sotto….che ve ne pare?

 

Per il cliente MP infissi e il relativo marchio Michelangelo Prezioso, ho realizzato un’iniziativa promozionale integrata su alcuni prodotti in comune fra i due brand.

Attraverso l’uso di banner web, news sul sito e post su pagina Facebook , l’obiettivo è stato quello di comunicare, al potenziale utente/cliente finale, i vantaggi della promozione motivo del progetto.
A questo proposito, ho pensato di sfruttare tutti i mezzi a disposizione cercando di dare priorità alla chiarezza e all’immediatezza delle informazioni.
Per quanto riguarda il sito Michelangelo Prezioso ho pensato di dare risalto all’iniziativa, abbinando un banner dedicato alla news che ho redatto specificatamente sull’argomento.
Sviluppato orizzontalmente, il banner è stato pensato per sfruttare tutto l’ingombro a disposizione dello spazio riservato alle notizie del sito, dando più rilevanza e maggior riconoscibilità all’articolo.
In particolare quest’ultimo, indicizzato (“naturalmente”) nei principali motori di ricerca, è stato immediatamente postato anche su Facebook, grazie all’applicazione Rss Graffiti attivata sulla stessa pagina ufficiale e a sua volta collegata agli Rss del sito istituzionale: con un effetto di immediata diffusione della notizia nel proprio network..

Per il marchio Mp infissi si è tenuto conto degli spazi disponibili e della forte rintracciabilità del sito e quindi della potenziale visibilità della home page.
Per questo s’è pensato di sviluppare verticalmente un banner promozionale dedicato all’offerta, che ne sintetizzasse e marcasse con enfasi le caratteristiche.
Ciò tenuto conto della valenza del livello di rintracciabilità della piattaforma web nei motori di ricerca e della rilevanza grafica della testata.

Infine attraverso un linguaggio più formale, dopo alcuni giorni dalla messa on line dei banner e della news, ho iniziato a pubblicare sulla pagina Facebook Michelangelo Prezioso una serie di post informali di “promemoria” dell’iniziativa, che intendo continuare a postare di tanto in tanto fino alla fine del periodo di promozione.

In questo modo con un investimento minimo è stato possibile pensare di comunicare ai rivenditori dei marchi, ma soprattutto a quei potenziali utenti/clienti finali a cui i vantaggi della proposta si rivolgono direttamente.

 

La collaborazione grafica per la realizzazione dei banner è stata di Stefano Gennarelli di Qbico.

 

 

Il progetto di web marketing turistico del centro ArchiMete Sardegna nasce dalla voglia di offrire un modo diverso di fare vacanza, tutto basato sull’esclusività del territorio in cui nasce e si sviluppa.

La sfida che Kontagio ha condiviso con ArchiMete nella fase di start-up dell’attività si è concentrata nel mettere a punto una strategia di comunicazione “fondata nel web” sia per le peculiarità dell’impresa, che per le caratteristiche vivaci dei soci titolari, ma soprattutto per le incredibili potenzialità che il progetto è in grado di sviluppare attraverso una presenza attiva nella rete.

Prima di cominciare a lavorare è stato utile fissare degli obiettivi a medio-lungo termine e determinare quali sarebbero stati i mezzi e gli sforzi utili per poterci arrivare.

Siamo partiti dalla considerazione che per quanto esclusiva fosse l’offerta, per quanto unico il territorio e irripetibili le esperienze e attività che si possono mettere in pratica nel centro turistico, il ritorno migliore dovrà comunque arrivare dagli interlocutori, siano essi clienti, partner o meri utenti.

Il progetto nella fattispecie è partito per “step”, sia per ragioni tecniche che strategiche, con il denominatore comune però costituito dalla volontà di costruire un presidio web e una comunità “digitale” forte ed autentica attorno al marchio, in grado di trasmettere, condividere e conservare le emozioni, i momenti e il valore delle attività di ArchiMete.

Il primissimo passo è stato quello di identificare i social network che avrebbero potuto giustificare un vivo interesse per l’attività,, che è bene ricordare ha deciso di far leva sulle bellezze della natura del territorio e sulle professionalità che ArchiMete mette a disposizione per viverle nel migliore dei modi.

Via quindi ad uno spazio in cui presentare, raccogliere e mettere assieme tutti i documenti che per eccellenza motivano e tracciano una vacanza e cioè: le foto…abbiamo così inaugurato un account Flickr.

Immagini, immagini e ancora immagini da condividere ed arricchire nel numero e in qualità e che abbiamo deciso di usare come fonte diretta da cui il sito Internet istituzionale attinge, con tutti i vantaggi del caso in termini non solo di dinamicità ma anche di indicizzazione e di popolarità degli stessi scatti.

Non poteva mancare la pagina Facebook, utile per le conversazioni e le informazioni alla “portata di tutti”, collegata con l’account Twitter fondamentale per comunicare in tempo reale anche con l’ausilio di immagini (twitipic).

Ogni escursione, ogni esperienza, ogni avventura sarà meta di click o di tap per stabilire e mantenere una relazione più coinvolgente e diretta sia essa con i clienti o con i partner.

Abbiamo anche deciso di puntare su un canale You Tube per cercare “il contatto” anche attraverso la condivisione dei video…dai più emozionali a quelli più semplici, ma comunque sempre in grado di costruire e trasmettere, con autenticità, la bellezza di una vacanza o di un’esperienza targata ArchiMete.

Oltre ai canali social è stato ideato un sito Internet archimete.it in funzione di “atterraggio” e fonte di informazioni pratiche ed “istituzionali”, di cui è stato messo on line per primo il corporate blog.

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