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Archivio categoria: You tube

Per il contest Barilla relativo alla produzione di uno spot da 30 secondi avente come oggetto il sugo del noto marchio della pasta nostrana, io e Daniele Donati abbiamo prodotto la nostra “ricetta”.

In particolare io mi sono occupato di trovare l’idea, di scrivere i testi, ma anche di reclutare gli attori, lo speaker, di trovare location e persone disposte a dare una mano, oltre a fare uno sforzo d’immaginazione per provare a vedere se dalle idee ai fatti valesse la pena partecipare, per ambire a qualche cosa di più di una semplice partecipazione.

Daniele, si fa per dire, ha fatto il resto compreso la non facile attività di ascoltare le mie critiche ed indicazioni che ha saputo trasformare in ottime applicazioni finali.

Brief alla mano vi invito a dare un giudizio sul lavoro fatto.

Per quello che posso dire in poche righe sul lavoro è che mi sono basato su alcuni semplici elementi per costruire il nostro “racconto”.

1 La storia del marchio e della sua immagine

2 L’importanza della genuinità e della tradizione italiana

3 La funzione del prodotto.

Per quest’ultimo in particolare ho immaginato il sugo in qualità di amalgama della pasta, proprio di quest’ultima che spesso rappresenta un vero e proprio “collante” fra persone.

Quante volte, infatti, ci ritroviamo in famiglia o fra amici attorno ad un bel piatto di pasta?

Ecco che per un’immaginaria proprietà transitiva il sugo, a mio modo di vedere, diventa per sua natura (e grazie alla terra in cui nasce e al trattamento che subisce), il principale veicolo gravitazionale delle persone attorno al luogo in cui sono più vere ad autentiche: il tavolo in cui è possibile condividere il cibo.

Ebbene sì, per come la vedo io ciò che dà sapore alla pasta da sapore e spessore anche ai legami fra le persone…e se la pasta è appetitosa è facile che lo stare assieme possa diventare ancora più gustoso…quante volte ci sarà capitato!

Per questo e non solo per questo ho voluto partecipare a questo contest ed immedesimarmi profondamente nel Brief di casa Barilla con l’intento di “centrare” più che di stupire…credo ne sia valsa la pena indipendentemente da come andrà a finire…no?

Intanto potete provare a votarci…come?

Se vi siete “persi” il video potete sempre cliccare qui.

Mi raccomando prima registratevi fornendo un nick name ed un’indirizzo email.

Intanto che pensate a cosa fare, io ringrazio

  • i Biziantini per la location
  • Arte Casa per la fornitura di piatti, bicchieri e posate.
  • Roberto Cardinali per aver contribuito a dare corpo allo spot con la sua splendida voce

Gli “attori” che si sono prestati all’esperienza con disponibilità e simpatia

  • Rodolfo Flumini
  • Anna Sandroni
  • Luca Gioacchini
  • Vincenzo Francinella
  • Andrea Cesanelli per il supporto tecnico e per il Backstage 
  • Simona Paolella e Nadia Zucconi per la loro appassionata e preziosissima collaborazione.

Vi aggiornerò sull’esito della competizione…voi intanto votate, visto che c’avete pensato così a lungo, e continuate a seguirmi perché…the winner is… ;)

 

 

 

 

Da pochi mesi ho attivato un progetto di social media marketing per la concessionaria auto Marco Liera di Jesi.

Un tipo di attività  che è nata per caso, dopo aver riflettuto su alcune “singolari esperienze” vissute al fianco di alcuni amici intenti ad acquistare l’automobile nuova.

Le stesse singolari vicende che ho scoperto esser state provate da molte persone, compreso il sottoscritto, nelle fasi precedenti l’acquisto dell”auto e che sono magistralmente sintetizzate in questo post di Gianluca Diegoli. 

Per questo ho deciso di attivarmi delineando un’ipotesi di lavoro che fosse orientata: da una parte a migliorare l’approccio alla relazione, e dall’altra che aiutasse la concessionaria a costruire la propria reputazione prima che la propria community nei social network.

Esperienze singolari a parte, è un fatto ormai  provato che  sono molte le persone, che nel mondo delle “macchine”, forse più che in altri, utilizzano con profitto le ricerche su web e il confronto sui social media, sia per orientarsi all’acquisto  e sia per individuare anche il punto di riferimento più affidabile per la manutenzione del mezzo.

Tutto qui?

Nemmeno per sogno!

A mio avviso il web e  in particolare l’opportunità “social network” per le concessionarie auto al di là della funzione di coadiuvante alla vendita, rappresentano degli insostituibili canali per edificare il proprio grado di considerazione professionale sul territorio (reputazione) e per  stabilire contatti stabili e duraturi facendo leva da una parte sulla moltitudine dei contenuti su cui continuamente poter dibattere e dall’altra sulla passione, il fascino e lo spirito di appartenenza che da sempre contraddistingue il mondo dei marchi delle automobili.

Tutto ciò a patto che la concessionaria stessa o meglio tutto il personale della stessa sia disposto ad un cambio di mentalità professionale e sia aperto al parziale ripensamento delle modalità di approccio al proprio lavoro e al proprio rapporto con i clienti, con i fornitori, con i partners, con i colleghi e con il territorio.

In relazione a quanto appena detto, il mio compito, in questo caso, è stato quello, oltre che di creare, attivare e stimolare la conversazione mediante i canali social, anche e soprattutto quello di provare ad orientare, formare, avviare e seguire il personale della concessionaria stessa.

Ho lavorato in via del tutto sperimentale per certi versi, scegliendo di aprire e lavorare su 4 canali social (Facebook, Twitter, You Tube e Pinterest) al fine di raggiungere gli obiettivi che insieme al cliente abbiamo provato ad individuare

1 ascoltare/creare una community interessata alle argomentazioni relative alle attività della concessionaria e dei relativi marchi trattati.

2 raccontare il prodotto auto, provando a “digerire” tutte le informazioni che arrivano all’utente finale attraverso la comunicazione tradizionale dei brand trattati (Renault, Dacia, Nissan e Mahindra).

3 dare un volto alla forza vendita e al team tecnico dell’officina, rendendola protagonista di quanto appena indicato nel punto 2

4 relazionarci con le altre attività commerciali attive sul territorio per ipotizzare delle iniziative integrate e dare maggiore spinta alla conversazione sul territorio di competenza

5  metterci in relazione-dialogo sia con i canali dei brand trattati, sia con il mondo della comunicazione specializzata (Quattroruote etc), anch’essa fortemente presente con merito nel mondo del social media.

In pochissimo tempo (meno di 90 giorni) ed in un territorio piuttosto ristretto (Jesi e parte della Vallesina) i risultati sono stati i seguenti.

Attraverso il canale Facebook sono stati raggiunti gli obiettivi dei 5 punti.

Nello specifico questo social s’è dimostrato, secondo previsione, utile soprattutto per i punti 1-4-5.

In particolare per quanto riguarda il punto 4, la concessionaria è divenuta il contenitore più importante di tutte le attività, organizzazioni, enti etc che gravitano sul territorio di Jesi e dintorni e che in Facebook cercano un collegamento.
Tutto questo ha generato in particolare dei contatti con attività molto diverse fra loro, ma utili per fare networking e per integrare i propri servizi ed esperienze al fine di maturare una reputazione interessante nei confronti delle reciproche comunità.

Il canale Twitter, utile per informare i follwers sulle attività e sulle presentazioni trattate in salone e sul territorio, s’è rivelato il miglior strumento sia per l’ascolto che per l’interazione con i brand e con gli account della stampa specializzata (punto 5).

S’è rivelato, fra l’altro, lo strumento più adatto per raccontare e condividere in tempo reale le esperienze dei test drive e delle varie iniziative promozionali e per stabilire un coinvolgimento diretto ed immediato con ogni singolo utente sul territorio.

Le potenzialità non si fermano qui…

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Per Steel Meccanica, azienda attiva nel settore stampi e stampaggio in acciaio della zona industriale di Castelbellino (Ancona),  mi sono attivato al fine di realizzare il nuovo pieghevole aziendale e il video istituzionale.

Il tutto in occasione della  fiera EuroBlech 2012 di Hannover, a cui l’azienda prende parte all’interno dello stand coordinato dalla camera di commercio di Ancona.

In collaborazione con Gianluca Garbuglia ho seguito tutti i processi produttivi riguardanti il pieghevole – dall’ideazione, alla grafica, fino alla stampa – ed ho voluto creare uno strumento, tanto semplice quanto immediato, che introducesse intuitivamente  l’idea del viaggio.

Il pieghevole è stato realizzato con un’apertura a 2 movimenti equivalenti a 2 concetti distinti e complementari, che tracciano un percorso ben definito: dall’azienda al prodotto.

In realtà l’idea del viaggio nasce prima ancora con la clip (realizzata con Daniele Donati) che, in un percorso guidato all’interno del territorio locale, racconta Steel Meccanica attraverso una prospettiva originale che evidenzia in particolare:

1 Le caratteristiche dell’iter delle procedure lavorative;

2 Le finalità della missione aziendale;

3 La qualità di un team che è il risultato dell’esperienza, della caparbietà marchigiana e di una cultura di lavoro Made in Italy riconosciuta in tutto il mondo;

4 Il territorio dal quale le persone provengono e su cui l’azienda insiste… esso stesso naturale specchio e spot di valori e identità, che ho voluto mostrare con orgoglio.

Il “Trave”, visto dal belvedere di Portonovo – Ancona, con la cattedrale e il suo porto – l’aeroporto delle Marche di Falconara – il paese di Castelbellino – Senigallia, con il Foro Annonario e la rotonda – le campagne dell’entroterra – e ovviamente l’azienda, con le sue persone e la sua tecnologia: tappe ideali di un tour entusiasmante, come ogni fase del lavoro aziendale.

Il tutto a bordo di una ’500′ rossa fiammante e con i retrovisori tricolore, emblema del nostro paese e simbolo dell’utilità del lavoro di Stell Meccanica.

Tutto ciò ha fatto da cornice ad un risultato finale, in cui la comunicazione territoriale fa da propulsore a quella aziendale e viceversa.

Almeno questa è la mia impressione, voi che ne dite?

Dimenticavo!

Il brano musicale, dal titolo “Moonrock”, è stato appositamente composto da due splendidi compagni di avventura: Francesco e Roberto.

La scelta del genere (rock-metallico) si sposa perfettamente con il settore di lavoro trattato e contribuisce a dare dinamicità ed energia al tutto.

No comment, invece, sull’attore principale…ma voi non ditelo a nessuno, tanto lui  non lo verrà mai a sapere! ;)

I ringraziamenti vanno a Iride Progetti che mi ha dato l’opportunità di lavorare con Steel Meccanica, alle comparse (Pippo, Bruno, Tiberio e Fabrizia) e a tutto il team aziendale che si è prestato con la massima disponibilità ed entusiasmo.

Infine grazie ad Andrea Cesanelli a cui spero che questo lavoro sia stato d’aiuto nel dare un senso compiuto al suo stage.

Pronti a partire per un nuovo viaggio?

 

Per il video aziendale della sartoria Luca Paolorossi mi sono dedicato con grande soddisfazione all’ideazione dell’impianto narrativo, la redazione dello storyboard e stesura dei testi.

La proposta che ho avanzato, è nata dalla volontà di assecondare l’esigenza portata dal cliente di realizzare un prodotto-video che raccontasse la storia dell’Azienda, a partire dagli albori e superando i nostri tempi, dando il senso profondo dello spirito e dell’impronta lasciati in eredità dai fondatori di questa promettente realtà.

E’ stato così possibile concretizzare quanto richiesto con l’individuazione di una storia che, attraverso il sogno della fondatrice, è volta ad illustrare i momenti più significativi dell’Azienda delineandone al tempo stesso le potenzialità e gli obiettivi futuri.

Un sogno che si snoda in un viaggio temporale e diventa motivo portante di tutto il video fino ai nostri giorni e che, proiettandosi al futuro, esprime insieme la forza propulsiva ed il radicamento nel territorio marchigiano di Filottrano, del quale questa Famiglia/Azienda è espressione. In questo modo è stato possibile dare rilevanza all’evoluzione della qualità, allo stile inconfondibile e all’eleganza indiscussa delle creazioni L.P. che parlano di esclusività, di lusso e sono apprezzate in tutto il mondo. Una clientela rappresentata da illustri personaggi che rende L.P. testimonial di fascino, classe e raffinatezza, capace di assecondare gusti e bisogni ai più alti livelli.

Un sogno dunque, quello della fondatrice, che diventa emozione, storia, appartenenza, legame.

Un sogno che si fa realtà e che proietta il made in Marche nel futuro e nel mondo.

Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione con Daniele Donati che ha realizzato il video utilizzando diverse tecniche, tra cui il cinema 7D e il timelaps consentendo di esprimere al meglio quei concetti e quelle idee che avevo dapprima solo immaginato e poi condiviso.

Guardate qua…che ne pensate del risultato finale?

 

Il progetto di web marketing turistico del centro ArchiMete Sardegna nasce dalla voglia di offrire un modo diverso di fare vacanza, tutto basato sull’esclusività del territorio in cui nasce e si sviluppa.

La sfida che Kontagio ha condiviso con ArchiMete nella fase di start-up dell’attività si è concentrata nel mettere a punto una strategia di comunicazione “fondata nel web” sia per le peculiarità dell’impresa, che per le caratteristiche vivaci dei soci titolari, ma soprattutto per le incredibili potenzialità che il progetto è in grado di sviluppare attraverso una presenza attiva nella rete.

Prima di cominciare a lavorare è stato utile fissare degli obiettivi a medio-lungo termine e determinare quali sarebbero stati i mezzi e gli sforzi utili per poterci arrivare.

Siamo partiti dalla considerazione che per quanto esclusiva fosse l’offerta, per quanto unico il territorio e irripetibili le esperienze e attività che si possono mettere in pratica nel centro turistico, il ritorno migliore dovrà comunque arrivare dagli interlocutori, siano essi clienti, partner o meri utenti.

Il progetto nella fattispecie è partito per “step”, sia per ragioni tecniche che strategiche, con il denominatore comune però costituito dalla volontà di costruire un presidio web e una comunità “digitale” forte ed autentica attorno al marchio, in grado di trasmettere, condividere e conservare le emozioni, i momenti e il valore delle attività di ArchiMete.

Il primissimo passo è stato quello di identificare i social network che avrebbero potuto giustificare un vivo interesse per l’attività,, che è bene ricordare ha deciso di far leva sulle bellezze della natura del territorio e sulle professionalità che ArchiMete mette a disposizione per viverle nel migliore dei modi.

Via quindi ad uno spazio in cui presentare, raccogliere e mettere assieme tutti i documenti che per eccellenza motivano e tracciano una vacanza e cioè: le foto…abbiamo così inaugurato un account Flickr.

Immagini, immagini e ancora immagini da condividere ed arricchire nel numero e in qualità e che abbiamo deciso di usare come fonte diretta da cui il sito Internet istituzionale attinge, con tutti i vantaggi del caso in termini non solo di dinamicità ma anche di indicizzazione e di popolarità degli stessi scatti.

Non poteva mancare la pagina Facebook, utile per le conversazioni e le informazioni alla “portata di tutti”, collegata con l’account Twitter fondamentale per comunicare in tempo reale anche con l’ausilio di immagini (twitipic).

Ogni escursione, ogni esperienza, ogni avventura sarà meta di click o di tap per stabilire e mantenere una relazione più coinvolgente e diretta sia essa con i clienti o con i partner.

Abbiamo anche deciso di puntare su un canale You Tube per cercare “il contatto” anche attraverso la condivisione dei video…dai più emozionali a quelli più semplici, ma comunque sempre in grado di costruire e trasmettere, con autenticità, la bellezza di una vacanza o di un’esperienza targata ArchiMete.

Oltre ai canali social è stato ideato un sito Internet archimete.it in funzione di “atterraggio” e fonte di informazioni pratiche ed “istituzionali”, di cui è stato messo on line per primo il corporate blog.

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“Per essere comunità bisogna fare community”

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16 febbraio 2012 | di Diego Ciarloni

La Fita Gatt Marche (Federazione Italiana Teatro Amatori, Divisione Regionale Marche) è un’associazione di associazioni che si occupa di gestire e coordinare sul territorio regionale l’attività di tutte le compagnie locali iscritte. Inoltre si offre come punto di riferimento per tutte le compagnie teatrali, facenti capo alla Fita nazionale, che desiderano operare e far conoscere le proprie produzioni sul territorio marchigiano.

Il mio compito è quello di creare le condizioni affinché la Fita Gatt Marche, da mera sovrastruttura di associazioni, diventi un effettivo punto di incontro e di confronto fra tutti i componenti dei gruppi locali. Dopo un’analisi attenta del ‘sistema’ in cui andavo ad operare, ho ritenuto fondamentale dare ad ognuno la possibilità di dialogare sfruttando in un’operazione “low budget”,  i cosidetti (owned media digitali), rappresentati dal sito internet ufficiale e dai social network scelti per gli obiettivi prefissi (Facebook e YouTube), con l’obiettivo di concretizzare l’operato (e il senso) dell’attività svolta dalla Fita Gatt Marche, agendo attivamente sull’opportunità di condividere in tempo reale iniziative, idee, produzioni e tutto quanto abbia a che fare con le compagnie locali.
Il primo passo dunque è stato quello di definire, con il Direttivo della Fita Gatt Marche, un piano editoriale, con l’obiettivo di individuare le argomentazioni da trattare, nel medio periodo, sul sito internet istituzionale, finalizzate ad informare costantemente le compagnie sui temi di utilità.

 

 

Ho voluto che le informazioni suddette diventassero commentabili, come nel caso di un blog, affinché ogni utente avesse la possibilità di dire la propria e si sentisse coinvolto in prima persona dai contenuti trattati.
Ho chiesto ed ottenuto che in ogni articolo, ma anche in quasi tutti i contenuti ‘statici’, ci fosse l’opportunità di poter rilanciare e condividere, attraverso i social network Facebook, Twitter e Google+ per dare la possibilità di diffondere anche attraverso queste piattaforme i contenuti presenti.

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Ho avuto l’onere e l’onore di ideare, dirigere e (in parte) interpretare il video per lo spot di Daniele Donati, in particolare per la sua nuova area d’attività legata al wedding cinema 7D.

Facendo seguito ad una chiacchierata in occasione della realizzazione del video per il mio recente matrimonio, Daniele ha pensato a me, proprio lui che di mestiere realizza video, per un aiuto nell’ideare il suo spot.

L’obiettivo è stato quello di promuovere la nuova area di attività video che consentirà alle coppie di sposi, clienti wedding cinema 7d, di avere a disposizione qualche cosa in grado di superare decisamente, per qualità e appeal, l’ormai scontatissimo “filmino matrimoniale”.

Attraverso la tecnica (7D), oggetto di questo spot, Daniele è e sarà in grado di realizzare  un vero e proprio film dell’evento, con tanto di trailer ed “effetti cinematografici che senza esagerare definirei holliwoodiani”.

Per questo ho pensato che per promuovere una cosa del genere non sarebbe stato affatto male pensare ad un vero e proprio spot/trailer.

Al di là del fatto che per la diffusione del video, oltre al web, uno dei mezzi in fase di valutazione sono proprio le sale cinematografiche, ho immaginato l’effetto che avrebbero potuto avere alcune scene/effetti di film famosi che ho scelto ad hoc… per catturare l’attenzione e trasmettere il messaggio, stimolando il più possibile la curiosità verso la proposta.

I flash di “Blade Runner”, “Armaggeddon”,”Terminator”,  ”Le pagine della nostra vita”, “Tutto l’amore del mondo”, rivisitati e reinterpretati per l’occasione,  sono serviti da introduzione al magico mondo del cinema, in cui i futuri sposi potranno “accedere da protagonisti”, assieme ai propri amici e parenti, proprio nel loro giorno più significativo.

Oltre allo storyboard e alla regia, proprio per il rapporto che mi lega a Daniele, mi sono divertito a spingermi anche nel ruolo dell’attore di cinema (non mi aspetto l’oscar), coinvolgendo nell’avventura anche alcuni componenti della mia compagnia teatrale, che ringrazio per aver simpaticamente messo le proprie facce in quest’esperienza…per quasi tutti è stata la prima volta dietro una telecamera…e qualcuno dirà pure che si vede…ma tant’è! ;)

Ok! La prossima volta chiameremo Rutger Hauer, Schwarzenegger & CO…però per questa volta ci possiamo ritenere soddisfatti!

Voi che ne dite…ne abbiamo motivo o no?

Per ora l’appuntamento è su You Tube e su Vimeo…ma non finsce qui…

Siete pronti a stupire e a farvi stupire? ;)

 

 

È stato ribattezzato “Non solo stile” il canale Youtube Michelangelo Prezioso, che Kontagio ha inaugurato nell’intento di costruire una piattaforma social in grado di diffondere il ricco contenuto multimediale del marchio. In questa strategia di comunicazione si legge chiaramente la volontà di sfruttare i nuovi mezzi di diffusione dell’informazione, per potenziare l’efficacia del risultato finale.

A tal fine ci è sembrato utile dare vita ai prodotti attraverso dei video dedicati e ‘Non solo stile’ si è prestato immediatamente, per diversi motivi, a diventare il canale che li raggruppa:

  • o offrendo la possibilità di avere un bacino in cui fruire di tutti i contenuti;
  • o promuovendo uno spazio dove iscriversi e condividere;
  • o divenendo già per sua stessa natura strumento di dialogo e conversazione con gli utenti.

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“Appuntamento” su You Tube

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29 settembre 2010 | di Diego Ciarloni

Il canale You Tube “dell’azienda” Michelangelo Prezioso con la pubblicazione di questa clip, per il momento, esaurisce la presentazione (video per video) di tutta la gamma prodotto più importante.

E’ la prima impresa nel suo settore e tra le prime in assoluto che ha deciso di percorrere con decisione ed impegno, su indicazione di Kontagio, la direzione che le permette di veicolare con più facilità e consistenza il valore e il significato delle propria proposta avendo realizzato e pubblicato, nel proprio canale, un video per ogni tipo di prodotto disponibile.

Utilizzare un portale come YouTube per promuovere l’immagine di un’azienda e dei propri prodotti, può sembrare una cosa insolita, invece proprio YouTube a mio avviso si conferma come un ottimo strumento di SEO e di Web Marketing, in quanto aiuta a strutturare il brand e i prodotti, e di conseguenza a generare interesse/traffico verso il rispettivo sito internet.

Tutti i video del canale, a questo proposito, sono stati pensati per contenere un rimando al portale web di riferimento e sono stati tutti realizzati e pubblicati in (HD) per avere un impatto immediato e gradevole, tale da favorirne l’individuazione e la visione alla massima qualità su qualunque tipo di supporto ( PC, Smartphone, iPad) al fine di generare un effetto il più possibile “virale”.

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“Appuntamento” su You Tube

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16 settembre 2010 | di Diego Ciarloni

Tra i video Michelangelo Prezioso, questo della portafinestra Talento Onda è quello che a mio avviso è capace di trasmettere con maggiore impatto scenico il calore autentico su cui poggia il valore del marchio.

Stavolta a fare da contorno alla scena c’è un soggiorno (tavolo e sedie), in stile classico, dai toni del legno scuri e profondi in grado di risaltare con estrema eleganza e fascino in un contesto neutro. L’ambientazione è pensata per lasciare spazio alla voglia di tradizione che tuttavia in questo caso percorre con decisione la via di una interpretazione nuova: più giovane e dinamica.

L’azione e gli oggetti consentono al protagonista di esprimersi chiaramente nei movimenti al punto da trasferire energia allla portafinestra che viene spesso chiamata in causa per esaltarne forme, colori e funzionalità.

“Prepararsi ad osservare la natura, è come sentirsi a casa” è lo slogan del video.
In questo modo ho voluto comunicare la stretta simbiosi fra il prodotto e l’ambiente: inteso sia come mero contesto che come attenzione e rispetto della natura.

 
 

 

Kontagio è un marchio di Diego Ciarloni
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