Diffondo e trasmetto il valore del lavoro dei miei clienti con passione ed inventiva. Dalle persone alle persone.


 



Altre informazioni


Cerca



Creative Commons License

Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono pubblicati con Licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 (Italia License).



Con questo post voglio parlare di una “case history” molto interessante riguardante l’importanza della reputazione delle persone nelle trattative d’affari.
Questo per dimostrare, semmai ce ne sia bisogno, l’efficacia di una nuova visione del “marketing aziendale” indipendentemente dal fatto che sia etichettato non convenzionale (non conventional-integrated communication) o meno.
Un’esperienza che mi è indirettamente capitata e che, per come la vedo io, è testimonial dell’enorme potenzialità di rinnovamento e di rilancio insita in una ‘giusta presenza su web’ di ogni dipendente, collaboratore e soprattutto di ogni azienda, in grado di aprire nuovi orizzonti mentali, commerciali e persino spirituali.
Un caso che credo ci debba far riflettere su quali siano le priorità e le peculiarità da sfruttare grazie all’utilizzo di nuovi codici, linguaggi, strumenti e approcci alla comunicazione.
Ovviamente siete liberi di non credere a quanto sto per scrivere e sul fatto che la storia sia effettivamente vera o meno.

archimede
I fatti in breve.

Circa due anni fa una imprenditrice appassionata di letteratura e poesia, essa stessa autrice di romanzi e poesie, intuisce che per questa sua passione sarebbe stata utile una “presenza” attiva sui social network.

Gli obiettivi? Nessuno.

Le ambizioni? Zero.

 


L’idea dell’imprenditrice, operante in un segmento di prodotti tecnici e semilavorati e quindi distante anni luce dalla sua passione umanistica, aveva semplicemente intuito che esserci e partecipare con “la sua arte” alle dinamiche sociali di natura 2.0 e non solo, avrebbe potuto proiettare la sua persona e le sue opere verso orizzonti insperati.

  • Vendere più libri?

Boh

  • Ricevere più consenso?

Forse

  • Attirare più attenzione e guadagnarsi qualche premio aggiuntivo?

Chissà!

L’unica cosa certa è che questa opportunità la signora ha deciso di perseguirla con forza e vigore… seppur senza mai strafare.
Tuttavia di una cosa era più che certa, che questa esperienza non avrebbe mai avuto nessun “ritorno diretto”  per la sua attività imprenditoriale.
Proprio su quest’ultimo punto però la nostra protagonista si era sbagliata di grosso. 😉
Infatti, nel corso di una trattativa con un importante potenziale cliente straniero – come spesso capita – l’azienda della protagonista finisce per descrivere le peculiarità di tutto il personale che ne fa parte ed in particolare di coloro che la guidano.
Tempo qualche giorno i potenziali clienti, che il caso ha voluto essere particolarmente sensibili a tematiche culturali di cui la titolare si occupa, si informano su web sulle “singolari capacità artistiche” della signora e trovano conferma alle informazioni raccolte durante la trattativa.

Tale è stato il livello di interesse sui contenuti individuati  sul web e sui social media, da indurre i potenziali clienti a porre come questione vincolante, per la chiusura dell’importante affare, la presenza al tavolo della trattativa della titolare stessa, per discutere con lei del suo modo di scrivere in due parole, di vedere il mondo!

Successivamente, gli stessi potenziali clienti condividono i contenuti trovati su Internet con la propria rete e i risultati sono i seguenti:
un dato di fatto, i prodotti dell’azienda della signora, di indubbia qualità, passano inevitabilmente in secondo piano nonostante la trattativa venga chiusa ed in più viene proposto alla protagonista di tenere una conferenza sui suoi “scritti” alla presenza dei più alti rappresentanti del governo nazionale, di cui il cliente è evidentemente diretto fornitore…
…le autorità locali citate fanno parte di uno degli stati più importanti al mondo!
Fantascienza?

Io stesso stento a credere a quanto vi scrivo.
A voi lascio pensare se quanto detto corrisponda o meno a verità; in ogni caso permettetemi se non altro di presumere che la storia non finisca qui… è possibile che succeda altro ancora!
Tutto questo per dimostrare che in questo nuovo mondo le aziende non hanno più a che fare solo con dei meri “clienti-consumatori”, abituati a fruire passivamente di prodotti e servizi, ma con dei veri e propri Individui, attenti e potenzialmente interessati prima di tutto al “chi sono” le persone con cui hanno a che fare piuttosto che “del cosa” esse propongano, che rimane un elemento importante ma non l’unico.

Ecco perché, poesie a parte, è bene tenere a mente che la reputazione (web reputation) e le passioni/abilità extra lavorative di coloro che fanno parte di un progetto – anche commerciale – sono gli elementi che possono fare la differenza in termini di risultato ed essere, oltre che determinanti per il successo di un’azienda  o di una singola trattativa, anche fondamentali per l’effetto che possono avere nel mondo del web, che non ha confini fisici e potenzialmente può permettere di giungere anche a destinazioni inimmaginabili a priori.
Non sottovalutiamo quindi il valore delle passioni e capacità dei soggetti che lavorano in azienda, dai titolari ai collaboratori, affinché sia incanalato e “gestito” nel migliore dei modi.
La reputazione di costoro può, infatti, rivelarsi fondamentale perché potenziale portatrice di interesse e persino di emozione (che attiva il ricordo) nei clienti.
Una leva (la web reputation delle persone, al di là di quella dell’azienda, dell’ente o dell’attività in sé) che quasi sempre viene trascurata e che invece, se fosse utilizzata correttamente, potrebbe rivelarsi molto utile.

Anche al fine di metterci nella condizione di… sollevare il mondo!

Infondo basta solo trovare il giusto punto d’appoggio o sbaglio? 😉

 

 

 

 

I commenti sono chiusi.

 

 

Kontagio è un marchio di Diego Ciarloni
Cod. Fisc. CRLDGI74P26A271B | P. Iva 02268550429 | Via Renaldini, 10/a | 60126 Ancona
Tel. +39 328 7310369 | diegociarloni@kontagio.eu