Diffondo e trasmetto il valore del lavoro dei miei clienti con passione ed inventiva. Dalle persone alle persone.


 



Altre informazioni


Cerca



Creative Commons License

Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono pubblicati con Licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 (Italia License).



Post taggati: Adobe content viewer

Sempre più spesso mi capita di ascoltare le esigenze delle aziende alle prese da una parte con la necessità sempre più impellente di “far bella figura” e dall’altra con quella di dover necessariamente risparmiare.

Tutto questo succede quando generalmente si parla di dover realizzare dei nuovi cataloghi, in cui la declinazione elettronica per Tablet sta diventando un’opzione sempre più gettonata per una serie di motivi molto semplici:

1 Perché è possibile sfruttare l’appeal di un catalogo su supporto Tablet;
2 Perché il catalogo elettronico ha la facoltà di far risparmiare sui costi di stampa;
3 Perché può permettere una esperienza di consultazione evoluta e multimediale;
4 Perché si può condividere ed aggiornare con una mail in modo tale che conservi intatte tutte le sue caratteristiche multimediali ed interattive, etc.

Per certi versi, però, sto notando che pubblicare contenuti sul proprio ID Adobe sta diventando un’abitudine sempre più diffusa anche per strumenti meno “nobili”, come nel caso delle presentazioni “interne”, ma che possono costituire un vero e proprio punto di svolta nell’approccio con tutti quegli interlocutori che spesso rappresentano il primo scoglio da superare per ottenere il lascia passare per il successo di qualunque tipo di idea o progetto.

elett_port_diego

In questo senso si sta cercando sempre più di puntare ad innalzare il livello di questa fase di comunicazione, facendo leva sulle enormi potenzialità, funzionalità e flessibilità di una presentazione creata su DPS esteticamente e tecnicamente in grado di superare le possibilità, obsolete ed anche, diciamocelo, ‘parrocchiali’ dell’ormai ossidabile power point.

Ciò per lasciare il posto a slide più accattivanti ed utili nella gestione e nel trattamento dei contenuti come quelli inseriti in una “raccolta” pensata per essere mostrata e condivisa su iPad o Android tablet, purché “dotati” di Adobe Content Viewer.

Un esempio è proprio il lavoro realizzato per Elettrica, con la preziosissima collaborazione grafica di Rise design.
In questo caso si è sentita forte l’esigenza di realizzare un documento che rappresentasse un’evoluzione delle mere slide made in office e che fosse in grado di trasmettere con semplicità, forza e profitto le informazioni che l’azienda ha avuto necessità di comunicare al proprio pubblico.

 

Chiamato dalla sede italiana di Fellowes Leonardi sita nei pressi di Ancona, (importante azienda che si occupa di produrre e distribuire globalmente macchine per ufficio, prodotti per archivio ed accessori per un uso più attento e confortevole dell’ambiente di lavoro), mi è stato chiesto di suggerire una soluzione per rendere la presentazione, con la quale l’azienda si propone ai propri clienti, a quelli potenziali e ad una parte della filiera commerciale, sia più godibile ed accattivante “del solito” sia più immediata e comoda da gestire da parte del relatore aziendale.

Al di là del classico power point che non convinceva la titolare, soprattutto per via della scarsa possibilità di gestire con stabilità le interazioni multimediali, oltre a quella di non consentire di governare la totalità dei contenuti con facilità, e scartata anche l’ipotesi video che avrebbe escluso a priori qualunque possibilità di interazione con la platea degli intervenuti, mi è sembrato opportuno proporre una soluzione che avrebbe risolto con semplicità tutte queste problematiche.

Ho proposto in questo senso di spostare l’attenzione su un documento che sarebbe stato gestito su iPad.

In questo modo:

    • si è potuto pensare di arricchire i contenuti con maggior facilità ed incisività, inserendo con la massima pulizia e funzionalità filmati, foto, musica, etc.;
    • è stato possibile, attraverso la produzione di slide multistato, creare dei collegamenti interattivi al fine di costruire un sistema di argomentazioni integrate molto utili in fase di illustrazione e interazione  con i clienti;
    • pubblicando la presentazione su Adobe Content Viever avremmo avuto la certezza, oltre alla stabilità della presentazione, anche di poter sfruttare tutte le opzioni di navigabilità offerte dalla piattaforma;
    • ho inoltre guidato l’azienda all’apertura del suo primo ID Adobe con l’obiettivo, una volta pubblicata la presentazione nella rispettiva Digital Publishing Suite, di dotarla di autonomia operativa  per gestire/condividere/ pubblicare tutti i propri documenti con i relativi interlocutori.

Lo strumento iPad s’è dimostrato molto utile e versatile, in particolare per il ciclo di presentazioni fuori azienda, anche grazie alla facilità di collegamento con la maggior parte di video-proiettori ed anche con gli eventuali supporti wireless.

La mappa delle argomentazioni è stata definita dal senior marketing dell’azienda, Dott.ssa Angela Ursi su indicazione della direzione, e la linea grafica di Barbara Bonci  ha assecondato sia le indicazioni di presentazione che l’idea di coniugare le informazioni con alcuni “momenti” di pausa, per gustare brevi filmati scelti ad hoc.

Il risultato è stato soddisfacente sia per la praticità e la semplicità d’uso della presentazione su iPad (pensata solo in modalità Landscape), sia per il tipo di presentazione che ha contribuito a tenere vigile l’attenzione dei clienti.

D’ora in poi e per un po’ di tempo, probabilmente, questo approccio caratterizzerà i meeting aziendali della Fellowes Leonardi.

Per la cronaca le tappe dei meeting sono state organizzate invitando i clienti attraverso l’uso delle email di cui abbiamo curato il lay-out dell’ “infografica”.

Allegato email Fellows

 

 
 

 

Kontagio è un marchio di Diego Ciarloni
Cod. Fisc. CRLDGI74P26A271B | P. Iva 02268550429 | Via Renaldini, 10/a | 60126 Ancona
Tel. +39 328 7310369 | diegociarloni@kontagio.eu