Una riflessione sull’importanza dell’usabilità nel mondo web e delle app.
10 aprile 2012 | di Diego Ciarloni
Sarà perché in questo periodo mi capita sempre più spesso di cimentarmi su progetti web e su applicazioni Tablet, sarà perché come utente mi capita sempre più spesso di interagire con layout operativi di ogni genere e tipo – dai portali dell’home banking alle app che abitualmente utilizzo, fino ai comandi della caldaia di casa – sta di fatto che mi rendo conto che sto diventando attento, oltre che all’estetica delle interfacce, anche e soprattutto all’utilità dei sistemi multimediali.
A volte, anche a scapito delle reazioni del cliente, sto tentando di fare cultura sulle motivazioni che spingono me e i miei collaboratori a certi tipi di scelte, in nome di un obiettivo importantissimo e primario in quanto a funzionalità: cercare il più possibile di facilitare l’uso di ciò che creiamo.
Ma che cosa si intende per usabilità di un sito o di una app?
Potrei dire che serve a specificare il livello di efficacia, efficienza e soddisfazione degli utenti nell’utilizzo di determinati strumenti.
Utilizzando altre parole, si potrebbe dire che per usabilità s’intende una “disciplina” che misura soggettivamente come una persona sia capace di orientarsi nell’uso di un’interfaccia digitale, app o sito web.
Un cambiamento sostanziale, perché se gli utenti non sono messi nella condizione di utilizzare al meglio quanto si vuol loro proporre, è impossibile immaginare il successo di qualunque tipo di investimento su web, etc. realizzato appositamente per mettere in relazione sempre più immediata… le persone!
Fare usabilità significa, quindi, puntare all’evoluzione dei sistemi affinché siano sempre più trasparenti.
Per fare usabilità occorre intensificare la relazione fra cliente, utenti, marketer e chi, come me, si occupa di comunicazione.
Pubblicato in: Blog
Tags: agenzia di pubblicità, agenzie di comunicazione, app, interfaccia, usabilità, Web

