Progettare una strategia di marketing oggi…come l’ho spiegato a mia zia
9 gennaio 2012 | di Diego Ciarloni
Durante questo periodo di “riposo”, fra una passeggiata e una partita a carte fra amici e parenti, mi è capitato spesso di dover far fronte all’immancabile quesito posto dai familiari che si incontrano di rado o dalle nuove conoscenze.
Confesso che non è stato facile dare una risposta.
E allora ho deciso di scrivere questo post con l’obiettivo di fare la cronaca di come ho provato a spiegarlo con successo ad una zia.
Ho esordito così a bruciapelo: “integro media digitali con quelli tradizionali e i canali on line con quelli broadcast”.
La immaginate la faccia della malcapitata zia, che poi non è tanto diversa da quella di un ipotetico cliente dopo una frase del genere?
Quindi ho provato a recuperare-semplificare dicendo che aiuto le imprese a FARE MARKETING cercando di guidarle ad investire le proprie risorse su:
1 la realizzazione e la definizione dei propri strumenti di comunicazione (siti internet-cataloghi etc)
2 la conquista di una propria identità e buona reputazione (nei social network e nei siti influenti)
3 l’acquisto di spazi “più o meno pubblicitari” in internet e nei giornali, in tv, etc.
Non ci crederete ma detta così non solo sono riuscito a far capire alla zia cosa facessi, seppur per sommi capi, ma con mio stupore ho contribuito a stimolare la sua curiosità.
Del tipo mi ha incalzato dicendo: “Un’azienda ti paga per gestire ciò che è già suo”?
E io li a spiegare che per prima cosa mi occupo di ciò che l’azienda ha o dovrebbe avere per raggiungere i propri obiettivi di comunicazione e che la seguo a seconda delle esigenze nella progettazione e realizzazione del “proprio” materiale sia esso fatto di carta che digitale…
“Ah”, dice lei, e fai anche conquiste per i tuoi clienti?
Zia…!!
Ho capito che è interessata e provo a spingermi un po’ oltre…
“Conquistare” vuol dire stare a sentire cosa dice la gente su un argomento, “vicino al mio cliente”, per poi stabilire come fare per attivare un piano di dialogo e quindi di conquista della fiducia per mettere in condizione l’azienda di guadagnarsi un po’ di attenzione.
“Davvero!! E come si fa”? dice sempre la ormai pentita zia per il suo status di pensionata.
“Beh ci vuole tempo”, dico io, “pazienza, sapere dove e cosa ascoltare e cercare di inoltrare il cliente verso un terreno fertile in cui possa seminare credibilità, competenza e passione… anche se spesso le aziende considerano questa pratica poco utile…ma tant’è è importantissima.
Embè tu non glielo dici che si sbagliano?
Zia…!! O____O
Pubblicato in: Blog
Tags: Canali broadcast, earned media, Media digitali, Media on line, owned media, Paid media, Pubblicità tradizionale

